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Domenica 29 ottobre, a Taranto, ha fatto tappa l'Amerigo Vespucci, lo splendido veliero della Marina Militare Italiana adibita a Nave Scuola.
E probabilmente il più bel complimento esternatole fu fatto, nella ricostruzione storica, nel 1962 quando fu incrociata nel Mediterraneo dalla portaerei americana USS Independence. L'unità americana lampeggio il classico «Chi siete», a cui seguì la risposta «Nave scuola Amerigo Vespucci, Marina Militare Italiana». Immediata la replica «Siete la più bella nave del mondo».


Amerigo Indipendence 12

1962. Lo storico incontro fra le due navi

 

Nell'ambito del Protocollo di'Intesa Agesci-Marina Militare Italiana, il Settore Nautico Nazionale, dietro indicazione del Comando Generale MM, ha spinto affinchè i corrispondenti settori regionali organizzassero attività a bordo, limitatamente alle possibilità offerte dall'equipaggio.
L'occasione, quindi, si mostrava particolarmente propizia per poter organizzare attività strettamente scout che potessero, però, amplificarsi grazie alle competenze tecniche di nostromi, nocchieri e ufficiali di bordo.

Dopo settimane di attesa e copiosa corrispondenza mail, il Settore Nautico è riuscito a concordare e pianificare attività tecniche per 82 esploratori e guide della Regione.

Il pomeriggio si sarebbe aperto con la condivisione dell'ammaina bandiera secondo il rituale della Marina, molto simile a quello seguito da molti reparti, in particolare da quelli nautici. Cerimonia che purtroppo abbiamo perso per essere giunti in ritardo all'imbarco: infatti, per problemi di ordine pubblico (la troppa affluenza di pubblico alla Stazione Navale Mar Grande ha reso indispensabile chiudere anticipatamente l'ingresso principale), siamo stati invitati a raggiungere un altro ingresso della base, con dispendio di tempo ed energie.
Il morale, tuttavia, non era calato affatto!

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A bordo siamo stati accolti con tutti gli onori e le attenzioni: fischi di saluto dei nostromi con i tipici fischietti "pipa di mare" e il saluto del Vice Comandante Capitano di Fregata Fabrizio Rossi (anche lui con un passato scout decennale), che ha voluto stringere personalmente la mano a tutti gli EG saliti a bordo.
Dopo un breve saluto di benvenuto, i ragazzi sono stati suddivisi in cinque gruppi, ciascuno dei quali avrebbe approfondito una tecnica di bordo (nodi, carteggio, comunicazione con lampi di luce, arte marinaresca e gestione delle vele, vita di bordo) spiegata direttamente dai membri dell'equipaggio. E difatti, per circa un'ora, ciascun esploratore e guida ha potuto toccare, respirare e domandare come fosse la vita (lavorativa e non) a bordo del veliero, ma anche provare con mano cosa significasse fare un buon nodo o trasmettere con il segnale luminoso un messaggio morse.

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CARTEGGIO NAUTICO

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NODI E ARTE MARINARESCA

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COMUNICAZIONE MORSE A LAMPI DI LUCE CON ELETTROSEGNALATORE PANERAI

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VITA DI BORDO - LOCALE ALLIEVI (mensa e dormitorio)

Terminate le botteghe tecniche, tutti i partecipanti si sono riuniti sul cassero di poppa per vivere la Santa Messa celebrata da Don Luca Lorusso, alla quale ha volentieri preso parte anche parte dell'equipaggio.

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CELEBRAZIONE EUCARISTICA SUL CASSERO DI POPPA

Il saluto più bello che i ragazzi potessero fare alla nave, è stata la versione più intonata ed appassionata di Scouting for Boys che ciascun capo sognerebbe nel suo reparto!

A porgere il saluto di commiato è stato il Comandante Capitano di Vascello Roberto Recchia (originario di Putignano) il quale, dopo aver ringraziato tutti per la passione e l'entusiasmo che ha potuto vedere sia nei laboratori che nella animazione della Messa, ha donato dei gadget a ciascun partecipante.

Dopo tre ore, letteralmente volate, ci siamo dovuti definitivamente congedare, non prima di riunirci in quadrato con tutti i partecipanti (i reparti nautici Taranto 19, Brindisi 1 e Bari 6, nonchè le migliori tre squadriglie che hanno ottenuto il gudoncino verde di Nautica: Sq. Delfini Turi 1, Sq. Volpi Molfetta 4, Sq. Delfini Martina Franca 1) anche per contemplare lo spettacolo della Vespucci...per la quale ogni parola non le renderebbe giustizia.

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Un sentito ringraziamento all'equipaggio di Nave Vespucci e a tutti coloro che hanno permesso la buona riuscita dell'iniziativa.

Buona Rotta e Buon Vento
La Pattuglia di Settore Nautico

P.S.: Ci scusiamo per la qualità delle foto, ma la luce non era delle migliori