Lo scorso weekend 27 e 28 maggio si è tenuto presso il Camping Internazionale di Ginosa Marina (TA) l'evento rE/Gatiamo, la prima regata regionale di imbarcazioni autocostruite dalle squadriglie partecipanti.
Tale evento è stato fortemente voluto dal Settore Nautico Pugliese in collaborazione con la Branca E/G, al fine di:
• Promuovere le competenze in un ambiente diverso dal consueto;
• valorizzare il nostro territorio;
• rilanciare le competenze nautiche;
• educare alla progettualità;
• mostrare l'avventura e l'educazione dell'ambiente acqua ai reparti terrestri.

 

Le Squadriglie partecipanti sono state sette, tre femminili e quattro maschili (rispettivamente, Albatros – Bari 6, Rondini – Alberobello 1, Delfini – Turi 1 e le quattro maschili Narvali – Taranto 19, Orsi – Valenzano 1, Iene – Trani 2, Delfini – Brindisi 1), per un totale di 37 Esploratori e Guide. Oltre le tre squadriglie che provenivano dai tre reparti nautici pugliesi, le altre quattro erano di reparti “terrestri” che si sperimentavano per la prima volta in un contesto nautico. Ciò dimostra quanto gli EG pugliesi abbiano il coraggio e lo spirito d’avventura per cimentarsi in imprese di squadriglia in contesti acquatici.

Il campetto si è svolto in sole 24 ore, ma tanto ci è bastato per condensare e proporre tutte le classiche attività di campo contestualizzandole nell’ambiente educativo acqua.
Il sabato pomeriggio, dopo il montaggio delle tende ed il riassemblaggio delle imbarcazioni, le squadriglie hanno presentato i mezzi allo staff di campo e agli altri equipaggi, raccontandoci da cosa sia nata la loro idea del mezzo, le varie fasi dell’impresa, le specialità e i brevetti raggiunti, posti d’azione e via discorrendo. A seguire, la Santa Messa è stata celebrata da Don Luca in stile nautico, con altare e Croce realizzati con canoe e pagaie. La sera del sabato si è conclusa con la Locanda, fuoco serale della tradizione nautica, dove si è curato l’aspetto dell’animazione legato a canti, danze e bans a tema nautico.

Nella giornata di domenica le imbarcazioni sono state varate e le squadriglie si sono imbattute nelle due prove previste: la prima sessione (“Agility”) prevedeva che gli equipaggi si sfidassero su un percorso con più prove di agilità; nella sessione “Speedy”, invece, è stata la velocità la protagonista, lì dove le imbarcazioni dovevano affrontare un rettilineo, un giro di boa e nuovamente il rettilineo che li separava dal traguardo. Nonostante le previsioni meteo fossero ottimali, la corrente traversa ha creato seri problemi di scarroccio a tutte le imbarcazioni e solo pochi equipaggi hanno dimostrato “di tenere il mare”.



Al termine della regata, ed in attesa dei risultati finali, tutti gli esploratori e guide (e lo staff di campo) si sono cimentati nell’esecuzione dei più classici bans…in acqua!
La vittoria è stata calcolata sommando i punteggi delle due prove in acqua, più il punteggio assegnato dallo staff di campo a ciascun mezzo, considerando il progetto, la difficoltà ed il tempo di realizzazione e quanto le squadriglie abbiano lavorato con lo strumento impresa.

Il primo posto della regata è stato assegnato alla Sq. Delfini del Brindisi 1. Se non li conoscete, fareste bene a memorizzarne i volti nella foto qui sotto:



Tuttavia, accanto al primo posto in assoluto, il Settore Nautico ha voluto valorizzare l'impegno mostrato dalle squadriglie con ulteriori tre riconoscimenti:

Premio MIGLIOR EQUIPAGGIO: Narvali - Taranto 19



Premio MIGLIORE IMPRESA: Delfini - Turi 1



Premio ORIGINALITA' DEL PROGETTO: Rondini - Alberobello 1 (che, per la cronaca, hanno costruito un mezzo a pedali che movimentavano due ruote a pale!)

Il feedback restituitoci dai ragazzi in sede di verifica è stato positivo, grazie al quale speriamo che si possa riproporre l’evento anche l'anno prossimo.
A tutti gli equipaggi è stato evidenziato e valorizzato il loro impegno, rimarcando loro che anche gli ultimi classificati devono solo imparare dall’esperienza in che cosa l’impresa poteva andare meglio.
A conclusione dell’evento, a caldo, possiamo verificare positivamente la riuscita della proposta: l’ambiente nautico si conferma una proposta avvincente ed avventurosa per far vivere agli eg uno scouting “diverso” da quello che sono soliti vivere nei reparti di provenienza, senza rinunciare ad uno strumento (impresa di squadriglia) che non differisce a seconda dei progetti o dei reparti.

Buona Rotta!

La Pattuglia di Settore Nautico