Da quasi un anno in qualità di esploratori e guide, con la supervisione dei capi e il servizio prestato dagli IST (rovers e scolte maggiorenni dell’International Service Team), stiamo assaporando l’attesa della partenza per il Giappone. Qui il 24 luglio prossimo incontreremo i rappresentanti delle altre nazioni. I 9731 km che separano il Giappone dall’ Italia sono il solo ostacolo da superare per arrivare in una delle più belle terre di tutto il globo, grazie alle sue rinomate tradizioni e grazie all’avanzata tecnologia con cui verremo subito a contatto.

Chi ha tenuto il countdown ora freme nel vedere quanti pochi fogli ci sono da strappare o quante crocette restano da segnare sul calendario. Si incomincia a ricontrollare lo zaino, a sistemare l’uniforme, a cercare i distintivi più particolari da poter scambiare in quell’oceano di culture. Infatti  il gesto dello scambio, del dono, materiale o umano che sia, è da sempre il simbolo di amicizia e fratellanza per eccellenza.

 

 

L’emozione che ognuno di noi sta provando piano piano arriverà alle stelle per poi atterrare in Giappone, dove non vediamo l’ora di essere accolti dalle famiglie che ci ospiteranno nei primi giorni di permanenza. Infatti, dapprima divisi in varie località per l’Home Hospitality, ci ritroveremo il 28 luglio a Kirara Hama, nel sud del Giappone, per calpestare lo stesso suolo e respirare gli stessi profumi, formando una “marmellata di popoli”, vero significato del Jamboree. Una volta lì, costruiremo intorno a noi numerosi legami con persone di altri paesi i cui nomi resteranno incisi sulle pagine del diario dei nostri ricordi che contribuiranno a costruire un pezzo importante della nostra vita.

Ma il viaggio in realtà è iniziato già in Italia! Per prepararci a questa avventura, noi rappresentanti della Puglia, abbiamo intrapreso un percorso alla scoperta della storia di don Tonino Bello e Umberto Nobile. Infatti, a loro sono dedicati i due reparti in cui siamo suddivisi. Durante i campetti di preparazione abbiamo riflettuto sia sull’importanza delle tradizioni della nostra regione, il punto di partenza, che sul folklore giapponese, la nostra meta.

Per noi il Jamboree è un sogno che si avvera, pur consapevoli di essere solo dei rappresentanti col compito di divenire da ambasciatori italiani nel mondo ad ambasciatori del mondo nella nostra quotidianità. E’ così che dobbiamo vivere questo viaggio: un piede indietro e lo sguardo rivolto in avanti! E in questa avventura sicuramente importante è l’appoggio dei gruppi di provenienza e la possibilità per tutti di parteciparvi se pur non personalmente.

Ma è solo ora che mancano pochi giorni alla partenza che sentiamo l’importanza dell’evento a cui stiamo per partecipare. Questo è l’istante che precede il viaggio e forse è anche la parte più bella. E’ la notte prima degli esami, il saluto che precede l’inizio della partita, l’attesa dell’apertura del sipario… e noi non vediamo l’ora di salire sul palcoscenico!  Che il 23° World Scout Jamboree abbia inizio!

Stefania Perfido

Samuele Nocera

Graziana Antonacci

Sara Ruffo

 

In caso di emergenza è possibile chiamare il Reparto AGESCI Tonino Bello al numero 0081/9060948271

 

Jam2015
Jam2015
Jam2015
Jam2015
Jam2015
Jam2015