Foto gruppo CFA Rossella

Cuore, ti dai una regolata? Hai finito di battere come non-so-cosa? Di questo passo uscirai dalla gabbia toracica...

- Oh cervello, lasciami in pace una buona volta. Sono appena tornato dal C.F.A. e...

Dal C.F.A.? E non avevi nient’altro di meglio da fare la settimana prima di Natale? Non hai pensato a studio, lavoro, famiglia, amici?

- beh...ehmm.. in realtà sì...ma..

Ecco lo sapevo, che sei andato a fare?

- Guarda non lo sapevo precisamente cosa andassi a fare, avevo una vaga idea perché prima di partire tutti dicevano che il C.F.A. fosse "il campo della vita", aumentando a dismisura le aspettative... Non lo sapevo che andassi a fare finché non mi sono trovato in una piazzetta nel cuore di Minori, dove da una parte avevo il mare e dall’altra le montagne. Ed era una cosa assurda per me che ho sempre visto le due cose opposte, separate, quasi in contrasto... lì in un solo sguardo le avevo entrambe, insieme.

Beh? Tutto qui??

- Ma no, figurati: il meglio è arrivato dopo, quando ho visto finalmente con chi avrei trascorso quei giorni. E sin dai primi sguardi ho provato a studiare chi avevo di fronte, ho provato a capire con che spirito erano arrivati fin lì e... Non ho fatto in tempo a finire tutti questi pensieri ingarbugliati che ci siamo ritrovati ad Amalfi, poi sulla strada, poi davanti ad una cascata, poi in hike in tanti paesi, poi al Santuario della Madonna della Libera a Castellammare di Stabia, poi in una chiesa per uno spettacolo...E mi sono accorta che non ho mai più pensato un secondo a chi avessi davanti perché io li conoscevo.

Ma che stai dicendo? Come puoi pensare di aver conosciuto questa gente se l’hai vista solo per qualche giorno?

- Che vuoi che ti dica.. un po’ sì. Perché eravamo tutti un po’ simili seppur nelle nostre diversità… Ci accomunava l’essere lì per noi e per i nostri ragazzi, la voglia di scoprire, di fare domande, di fare strada, di ascoltare, di ricaricarci per ripartire, di costruire, di giocarci, di pregare... di essere lì per gli stessi identici motivi seppur nessuno di noi si era mai visto prima di quei giorni.

Certo che tu cuore, sei molto strano.. non ti capisco


- Eh, non capisco nemmeno io quanto sia forte il potere dell’educazione che l’Associazione tutta custodisce nei capi. Non so nemmeno io quanto ora mi senta fortunata di aver preso parte in tutto e per tutto a questa meraviglia. Non so nemmeno io quanto sia grata a quei capi formatori che scelgono consapevolmente di formare noi tutti. Non lo so nemmeno io come questo campo ti metta a nudo, di quanto sia capace di scavare dentro la tua anima e di farne uscire il meglio. Non so nemmeno io quanto la strada sia capace di regalare il mondo intero, di quanto un soffio di vento sia rigenerante e un raggio di sole sia una carezza. Non lo so, giuro che non lo so..

Caspita, forse mi devo ricredere.. ma ora cuore, che intenzioni hai? Come farai a tornare con i piedi per terra?

- Beh, non lo so.. ora sono un po’ sparso per tutta Italia, comprese le isole… Ora devo tornare alla quotidianità, ma sono certo che non sono più quello di prima... No, non lo sono affatto.

Buona Strada!

Rossella

Rutigliano 2

dettagli CFA Rossella