Cara Chiesa,


a scriverti è il Clan “Azetium” del Gruppo Scout Rutigliano 2. Ti scriviamo perché da tempo ci stiamo interrogando su come vivere la nostra fede, superare i nostri dubbi e capire perché molti dei nostri coetanei si allontanano da te o, più in generale, dalla Fede. 

Nel corso di una delle sue catechesi, il nostro Papa Francesco ha affermato: “Non si diventa cristiani da sé, cioè con le proprie forze, in modo autonomo, neppure si diventa cristiani in laboratorio, ma si viene generati e fatti crescere nella fede all’interno di quel grande corpo che è la Chiesa”.


E allora ci chiediamo: che cosa sei tu, Chiesa, per ognuno di noi?


La Chiesa siamo tutti noi e tutti insieme formiamo un’unica famiglia universale. La Chiesa è in grado di coinvolgere persone che apparentemente non hanno niente in comune, ma condividono l’Amore per il Signore, presenza costante che ci accompagna lungo la Strada della vita e non ci lascia mai soli. Come mai i giovani non sentono il Signore particolarmente vicino e scelgono una vita senza Fede?


Andando in profondità nelle nostre riflessioni abbiamo compreso che molti ragazzi avvertono il proprio cammino cristiano come superficiale, poco intenso. Alcuni dichiarano che tu, Chiesa, sei “noiosa”, altri sostengono che Dio è quasi assente dalla propria esperienza di Chiesa vissuta, altri ancora non riescono a porre, all’interno della Chiesa, le questioni più pressanti della vita, molti, infine, sono pervasi dai dubbi che riguardano i propri sentimenti di Fede.


Noi, però, abbiamo imparato che i dubbi che toccano la nostra Fede non sono necessariamente negativi: anzi, sono il segno che vogliamo conoscere meglio Gesù e che siamo spinti ad approfondire tutto ciò che crea in noi incertezza e confusione. È anche vero che i dubbi vanno superati e i mezzi migliori sono l’ascolto della Parola di Dio, la catechesi e la fede vissuta nell'amore per gli altri.


Molto spesso i giovani non riescono a trovare le loro risposte nella Fede perché – e questa è solo la nostra opinione- altrettanto spesso tu, cara Chiesa cattolica, ti dimostri incapace di trasmettere con efficacia il tuo vero messaggio. Ciò è dovuto probabilmente alla solennità e all’imponenza con cui ti mostri al mondo. I giovani vogliono essere capiti e compresi, ascoltati e supportati, aiutati a definire la loro strada nel mondo e per questo hanno bisogno di qualcuno che possa accompagnarli lungo la retta via. Sarai ancora tu?


Clan Azetium Rutigliano 2