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 "Se Dio vorrà per sempre"

Mi chiamo F. e oggi reciterò per la prima volta la Promessa. Che ansia… Mi tremano le gambe e sto iniziando a sudare freddo. Come iniziava? Ah sì… “Con l’aiuto di Dio…” Ok, la ricordo… Spero di non scordarla quando sarò davanti ai capi! In queste settimane non ho fatto altro che recitarla decine, centinaia, migliaia di volte davanti allo specchio ma ora che è arrivato il momento di pronunciarla, riuscirò a dirla tutto d’un fiato?

Sono M. e qualche mese fa sono finalmente riuscita ad entrare in questa splendida associazione. Il mio sogno si è avverato! Quando la caporeparto ha chiamato i miei genitori, non potevo crederci… Mi sembrava uno scherzo! Finalmente potevo indossare anche io quell’uniforme che da anni vedevo a tanti miei coetanei e amici. Qualche settimana fa ho comprato tutto per me: la camicia, il maglione, la gonna-pantalone, i calzettoni, gli scarponcini… tutto! Mi va ogni cosa enorme perché mamma ha detto che la devo usare anche per i prossimi anni, ma non importa la taglia: questa è la mia uniforme! Sono corsa subito dalla mia caporeparto per farle vedere che ora ero come tutte le altre e lei mi ha abbracciato fortissimo. E oggi avrò al collo anche il mio fazzolettone… Quanto ho sognato questo momento! Penso che stanotte non lo toglierò nemmeno per dormire!

Il mio nome è L. e durante il campo invernale ho preso coraggio e ho chiesto la Promessa! Sì, avete capito bene! Io, la più timida del reparto, la più impacciata, la più paurosa… Ho chiesto la Promessa! Ero stanca di aspettare, ho sentito dentro di me che era giunto il momento. Ieri sera ho partecipato alla veglia d’armi… Wow, che emozione! Tutto era stato preparto per me affinché io potessi riflettere, pregare e comprendere meglio la scelta che avevo fatto, ossia quella di essere a tutti gli effetti una guida. Tra poco tocca a me… Questo momento non lo dimenticherò mai!

Mi chiamo G. e da qualche mese faccio parte del Reparto. Quanto ho aspettato il momento dei “passaggi”: non che non mi piacessero i Lupetti, sia chiaro, ma nell’ultimo periodo in Branco ho sentito che qualcosa dentro di me stava lentamente cambiando… Avevo voglia di scoprire nuove cose, di far parte di una squadriglia, di conoscere l’avventura, di accendere un fuoco, di dormire in tenda ecc. Far parte di una squadriglia è la cosa più bella del Mondo! Guardo con ammirazione tutto quello che fa la mia caposquadriglia, ascolto con entusiasmo la mia vice, sto instaurando un bel rapporto sincero con tutte e oggi finalmente è arrivato per me il momento di pronunciare la Promessa!

Sono R. e sono la caporeparto di una splendida famiglia. Oggi vivrò la mia prima cerimonia delle Promesse e l’emozione si legge in tutto quello che dico, faccio e penso. Quanto ho immaginato questo momento, quante volte ho ripetuto i vari “passaggi” della cerimonia nella mia testa per la paura di dimenticarmene qualcuno. Ricordo ancora il giorno in cui anch’io recitai la mia Promessa e so per certo che è un momento unico, speciale e indimenticabile. Quanto tremerò quando stringerò la mano sinistra alle mie novizie e quanto mi mancherà il fiato quando insieme pronunceremo quelle parole che mi auguro, possano portare nel cuore “se Dio vorrà per sempre”.

Rossella Castiglione

Gruppo Scout Rutigliano 2