20170817_081959-min.jpgNon è un semplice viaggio, ma un cammino silenzioso alla riscoperta delle radici del cristianesimo in quei luoghi ora crocevia di mille culture e religioni.
 
La Terra Santa, con paesaggi che sotto molti aspetti si assomigliano alle alture assolate nella calura estiva delle Murge, è impregnata sin dalle viscere della terra del Dio vivente che in un piccolo villaggio si è rivelato al mondo e che una donna giovanissima col suo Sì ha aperto la strada a Cristo nel mondo. Il fiume Giordano, l'infinito deserto silenzioso quanto straordinario, le oasi rigogliose di una dolcissima e succosissima frutta, il lago di Tiberiade, tutto profuma e respira della Bellezza del Creato.
 
E' difficile esprimere i sentimenti provati, i volti delle molteplici persone di diverse religioni incontrate che in un clima di paradossale equilibrio instabile, vivono in pace. Non resta che ritornare, dover riprendere e ripercorrere i selciati in pietra calcarea bianca di Gerusalemme, per poter comprendere meglio, capire, l'Amore di Gesù che nella resurrezione ha dato concretezza della Speranza. 
 
Giovanni Sisto