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Quest'anno il Gruppo Scout Rutigliano 2 ha voluto vivere in maniera diversa il Natale, focalizzando e concentrando l'attenzione sul vero significato della nascita di Gesù in mezzo a noi.
Abbiamo pensato, con i nostri capi, a qualcosa di realistico e coinvolgente tanto da farci sentire protagonisti del grande evento. È stata proprio questa la nostra impresa e l'obiettivo da raggiungere! Così, in pochissimi giorni, ogni branca si è messa all'opera come tante formiche laboriose tra vestiti, canzoni, storie, attività e preghiere da cercare.
 
Dal 23 al 27 dicembre 2016 la cittadinanza rutiglianese ha ospitato la semplice e umile grotta nella parte più trascurata della Villa Comunale. Cinque manichini di gomma piuma abitavano la grotta da noi costruita con pali, nodi e legature e cambiavano i loro abiti ogni due giorni insieme al resto dell'ambientazione. Nei primi due giorni, il Clan "Azetium" ha voluto evidenziare la Sua nascita soprattutto nel cuore di chi è in situazioni disastrose e scoraggianti come il terremoto, affinché si trovi, con l'arrivo del Natale, la speranza e il coraggio di andare avanti. Successivamente, noi guide del Reparto "Arturo" abbiamo affrontato il tema dell'ugualianza e dell'internazionalità: Gesù nasce in ogni dove, senza fare distinzioni di razza, lingua e etnia, nel cuore di ciascun continente. La terza tappa, rappresentata dagli esploratori del Reparto "Ursa Major", è stata la nascita di Gesù anche nel cuore dei profughi che viaggiano nella via dell'incertezza e con il timore di non poter arrivare a destinazione o di arrivare, ma non ricevere cordiale accoglienza. 
 
Infine, come evento conclusivo, i lupetti del Branco "Seonee" hanno rappresentato la Sacra Famiglia da cui sempre dovremmo prendere esempio e ispirazione per unità, amore e lealtà. 
Questa nuova idea ha coinvolto tutti ed è stato un modo originale per rappresentare il presepe e che, attraverso i diversi incontri di riflessione aperti alla cittadinanza, ha lasciato un messaggio fondamentale che si stava quasi perdendo! 

Se avremo fatto centro nel cuore di ogni cittadino, ogni giorno sarà Natale!
 
                            Claudia Giampaolo - Reparto "Arturo"
 
 

Il Clan Azetium del gruppo Scout Rutigliano 2 durante il periodo natalizio è stato impegnato in una serie di attività dalle quali è emersa la tanta creatività della comunità . Il primo tra gli eventi, esteso a tutta la cittadinanza rutiglianese, consisteva nella realizzazione di un'installazione fissa e “permanente” della Natività presso la villa comunale del paese, ideata e messa in opera attraverso una serie di ambientazioni curate delle diverse branche del gruppo.

L’originalità della Natività è data proprio dal cambiamento delle ambientazioni, in cui i personaggi erano rappresentati da manichini rivestiti e adattati al contesto. Queste manifestavano come la figura di Gesù potesse arrivare in qualsiasi condizione sociale, anche tra le più spiacevoli. Il titolo dato a questa installazione è stato “E venne ad abitare in mezzo a noi…”.Essa è durata ben quattro giorni, dal 18 al 23 dicembre perché nei giorni successivi è stata sostituita dalla Natività vera e propria con la famiglia di Nazareth.

Ogni branca si è presa cura della progettazione di ogni singola ambientazione. Svariati sono stati i temi affrontati, quali:

  • Il Terremoto che ha colpito l’inverno scorso alcune zone dell’Abruzzo e delle Marche, gestito dai Rover e dalle Scolte del gruppo;
  • L’Amicizia intercontinentale, spunto di riflessione offerto dal reparto Arturo per ricordare come “la Guida e lo Scout sono amici di tutti e fratelli di ogni altra Guida e Scout”;
  • L'accoglienza degli immigrati, a cura del reparto Ursa Major, in grado di lasciare un messaggio di solidarietà.

Tale evento ha avuto un riscontro positivo perché è riuscito a coinvolgere e a far riflettere tutti i membri della realtà rutiglianese.

Il Clan ha poi vissuto un'uscita particolare nei giorni 27-28 dicembre, quando si è recato a Conversano per prestare servizio alla comunità terapeutica Teseo. Rover e Scolte, utilizzando la tecnica dell’animazione, hanno proposto ai membri della comunità diversi giochi e bans. E’, inoltre, stato possibile ascoltare alcune testimonianze di chi ha voluto condividere la propria storia seppur triste e difficile. Gli ospiti della comuncità hanno manifestato il loro interesse riguardo la vita scout, attraverso una serie di domande che passavano dalla curiosità per i distintivi cuciti sulle camicie alle attività che si svolgono sul territorio. L'esperienza è stata formatica e, al tempo stesso, ha fornito un ottimo spunto di riflessione per tutto il Clan poiché, superato l’imbarazzo iniziale, ha preso coscienza di un problema particolarmente diffuso nella società attuale. 

Il Clan, caratterizzato da una continua voglia di fare e dalla necessità di autofinanziarsi per la prossima route estiva, ha anche organizzato una tombolata per bambini, ricca di tanti bei premi, e la vendita di calze della Befana realizzate a mano.

I lavori del Clan stanno continuando anche in prospettiva del programma annuale e della tanto attesa route estiva.

Giuliana Romagno - Clan "Azetium"