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Nei giorni 2, 3 e 4 dicembre si è svolto a Monopoli il C.F.T. organizzato dalla Zona Bari Sud. Nonostante l’abbondante mese ormai trascorso, le emozioni animano ancora con grande vivacità il cuore dei Capi e dei tirocinanti che hanno scelto di intraprendere questo percorso.

Il Gruppo Scout Rutigliano 2 ha, quindi, chiesto a Floriana e Marina di condividere le proprie sensazioni secondo una duplice prospettiva: Floriana in qualità di membro dello staff di campo e Marina in qualità di giovane capo alla scoperta della proprio itinerario formativo.

Di seguito una breve intervista doppia.

1. Perché hai deciso di partecipare al CFT?

Floriana: Il C.F.T. mi è stato proposto dai Capi Campo Daniela Linsalata e Paolo Di Bari. La loro scelta mi ha sconcertata, vista la mia impegnativa condizione di mamma, moglie, lavoratrice e aiuto capo reparto. Proprio il Capo Campo, però, mi ha rassicurata confermandomi che la scelta era stata dettata esattamente dalla possibilità di testimoniare ai tirocinanti la bellezza di essere mamma, moglie, lavoratrice e aiuto capo reparto

Marina: Ho deciso di partecipare al C.F.T. per chiarire le mie idee e affrontare più consapevolmente questa avventura.

2. Quali erano le aspettative con cui sei partita?

Floriana: Le mie aspettative erano quelle di misurarmi con una nuova avventura; di osservare e cogliere il meglio da questo campo per arricchire la mia esperienza scout. E poi, ovviamente, di divertirmi.

Marina: Speravo di poter condividere i miei dubbi e le mie speranze con altri tirocinanti.

3. Perché un giovane capo o un formatore dovrebbe partecipare a questo campo? 

Floriana: :Il C.F:T: è un'occasione formativa che i tirocinanti dovrebbero cogliere preferibilmente durante i primi mesi di entrata in Co.Ca. Inoltre, il nostro C.F.T. offre l'occasione di arricchirsi non solo come capo educatore, ma anche come persona.

Marina: Perché è questo il momento in cui dobbiamo fare domande, dobbiamo scoprire e cercare di capire, dobbiamo far tesoro delle testimonianze di chi ha già fatto esperienza, dobbiamo essere come spugne e sfruttare la possibilità che ci viene offerta per chiarirci le idee.

4. Qual è il momento più bello vissuto in questa esperienza?

Floriana: Il momento più bello è stata la conoscenza dei tirocinanti attraverso l'attività da noi proposta del barattolo.

Marina: Sono stati tre giorni molto intensi e ricchi di emozioni. Le parole di una ragazza che ha testimoniato la sua vocazione sono rimaste nel mio cuore

5. Cosa riporti nello "zaino" da questo campo di formazione?

Floriana: Nel mio zaino porto la sicurezza che ancora una volta posso farcela, anche in queste nuove vesti. Porto il mio “Eccomi” che non è mancato grazie alla forza che mio Signore mi ha donato. Porto il calore affettuoso dello staff: mi sono sentita da subito parte della famiglia. E, infine, porto i sorrisi e le chiacchierate dei tirocinanti: anche e soprattutto queste hanno arricchito la mia persona.

Marina: Porto con me le provocazioni costruttive e la gioia dei nuovi incontri.

6. La Zona Bari Sud è bella perché...

Floriana: …ci sono Io! Scherzo...perché è poliedrica!

Marina: …organizza C.F.T. che lasciano un segno.

7. Dì qualcosa a Floriana/Marina

Floriana: Lanciati e punta sempre in alto senza remore.

Marina:  È bello scoprire la tua gioia nel metterti al servizio, nonostante tutti i tuoi impegni di mamma. ti ringrazio.