La cosa importante è non smettere di porre delle domande…Mai perdere il gusto di una sacra curiosità” (A. Einstein). È questa la citazione scelta dal Gruppo Scout Rutigliano 2 per introdurre il proprio Progetto Educativo, teso alla rigenerazione del futuro attraverso la piena coscienza del passato.

Approvato e sottoscritto il 28 giugno 2014, il prezioso documento che orienta l’azione educativa dei nostri Capi si apre con una breve presentazione dell’Associazione e dei suoi punti fondamentali per proseguire, poi, con un’analisi del gruppo, del territorio e della parrocchia.

Dopo una capillare indagine svolta attraverso questionari distribuiti a ragazzi e genitori, la Comunità Capi ha individuato i punti di forza su cui insistere e i punti di debolezza su cui lavorare per garantire sempre un servizio capace di rispondere alle numerose esigenze riscontrate. La definizione degli obiettivi, delle linee programmatiche e delle attenzioni segue gli ambiti Fede, Territorio e Associazione, rilevando la necessità di un impegno concreto nel presente per guidare l’intero gruppo verso il cambiamento futuro.

Tra gli obiettivi si legge –solo per citarne alcuni- quello di: diventare “testimoni trascinatori coinvolgenti” per gli altri, mediante una partecipazione attiva e responsabile dentro e fuori la parrocchia; andare incontro all’interculturalità, valorizzare gli spazi culturali, storici e paesaggistici del nostro paese e maturare un profondo senso civico attraverso la curiosità, l’informazione e la conoscenza. Non manca l’attenzione alla responsabilità rispetto ad impegni e obiettivi, primo fondamentale passo per un’efficace programmazione.

Il Progetto Educativo è stato ampiamente condiviso con le famiglie che ogni giorno scelgono di affidarci i propri figli perché fiduciosi nel metodo Scout e rappresenta la fonte a cui tutti gli staff attingono per costruire il proprio percorso nell’ottica di una visione unita ed unitaria.