...Un insieme di odori, emozioni, sorrisi: questa è l’Albania. Condivisione, voglia di impegnarsi, servizio, fede: questo è lo Scoutismo.

Siamo partiti con lo zaino pieno di aspettative, carichi di idee per far divertire tanti bambini, ma inconsci di ciò che ci avrebbe aspettato. Neanche l’immaginazione più fervida era riuscita a centrare a pieno ciò che questa Route avrebbe significato.

Vivere questa esperienza a Gramez, un piccolo paesino nel centro-nord dell’Albania ha avuto un significato davvero importante da ricordare e far conoscere a tutti. Un paio di strade asfaltate, un oratorio con due suore fantastiche, ragazzi e bambini con tanta voglia di ascoltare e imparare e le numerose testimonianze, sono state per dieci giorni oggetto di grande insegnamento. Una realtà diversa dalla nostra, piena di semplicità, che ci ha fatto tornare con lo zaino vuoto ma l’anima carica di bellezze da raccontare e tanta voglia di tornare. Tornare, non per aiutarli a vivere, ma per vivere ancora un’altra esperienza insieme a loro ridendo, divertendoci e sognando in grande.

È sicuramente una Route da consigliare a tutti coloro che, mossi dal vero spirito Scout, sono disposti a lasciare un pezzo di cuore in un Paese poco distante dal nostro.

...Siamo partiti con gli zaini carichi di robe, di emozioni e di aspettative...erano pesanti, ma ciò che pesava di più erano i pregiudizi su questa terra e sulle persone che la abitano. Le gioie più grandi sono arrivate quando abbiamo giocato con i bambini e la cosa più bella è stata alleggerirsi di questo peso non appena abbiamo conosciuto persone che pur di accoglierci e di farci sentire a casa ci avrebbero dato anche ciò che non avevano.

Vorrei rivolgere un pensiero alle suore che operano a Gramëz, un pensiero a tutti i bambini che possono vivere con la speranza di avere un futuro migliore, a tutte le donne affinché possano avere una rivalsa sociale, un pensiero agli uomini giusti che possano guidare il villaggio nella pace e nell'armonia e infine rivolgo un pensiero agli uomini ingiusti affinché possano comprendere la presenza del rispetto e dell'amore verso i propri fratelli e le proprie sorelle.

Donatello e Giuseppe Clan Ikeruhana Adelfia1