locandina ROSS Albania

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La ROSS ti offre la possibilità di vivere una forte esperienza di sintesi del cammino scout percorso, e una valida occasione di discernimento vocazionale in relazione alla  tua chiamata a fare proprie tutte e tre le scelte della partenza: scelte che, vissute nel loro insieme, forniscono sostanza e significato al tuo desiderio ed alla tua disponibilità a fare del servizio uno stile di vita.

La Route di orientamento alla scelta di servizio è un’esperienza che l’Associazione ti offre per rileggere la strada scout e personale compiuta e progettare i tuoi passi futuri, intravvedendo il momento di conclusione del tuo percorso nella scelta della Partenza.

Vuole essere l’offerta di un tempo dedicato all’introspezione, al discernimento e all’espressione di una visione futura ma già in divenire.

La ROSS apre un cammino, la proposta dell’Evento per Partenti progetta i suoi ultimi passi.

“Lascia il certo, non amato, per l’incerto, ancora da amare”. Questa è stata la frase che ricorderanno a lungo i ventotto scout che dal 26 al 30 dicembre 2014 hanno partecipato alla R.O.S.S. Puglia, tenutasi a Monopoli e dintorni.

La R.O.S.S. (Route di Orientamento alle Scelte di Servizio) è un evento rivolto esclusivamente a R/S che sono al secondo e al terzo anno di Clan/Fuoco e in cui vengono approfonditi i temi principali di questa branca: strada, comunità, fede e servizio.

I ragazzi, provenienti oltre che dalla Puglia, anche da altre regioni di tutta Italia (Piemonte, Veneto, Lazio, Campania e Abruzzo), si sono incontrati il giorno di Santo Stefano alle ore 12 presso la Piazza Giuseppe Garibaldi di Noci, paese nel quale tutti hanno avuto la possibilità, nel corso della giornata di cominciare a conoscersi, raccontandosi tutte le esperienze scout e non. Qui, nella Chiesa di Santa Maria della Natività è iniziata ufficialmente la ROSS con un momento di fede, conclusosi con la consegna dei fazzolettoni gialli e con l’invito ai ragazzi da parte di don Michele Petruzzi (Assistente Ecclesiastico della Pattuglia Regionale di Branca R/S), di privarsi di un oggetto di valore durante tutta la route.

I rover e le scolte (che erano suddivisi in quattro pattuglie: baccalè, chiacun, lambasciun e citrun), insieme ai capi campo, sono giunti, con lo zaino in spalla, nell’arco di tre giorni, nel paese di Monopoli, passando per Putignano e Castellana. Quest’ultima località è stata raggiunta durante l’hike, svolto tra il 27 e il 28 dicembre, in cui si è avuta la possibilità di riflettere sulla propria fede attraverso la figura di Abramo, compagno di strada in questa ROSS.

Diverse tra l’altro sono state le testimonianze ascoltate in questi giorni: quella religiosa del diacono, nonché capo scout, don Gianni Grazioso; quella politica di Giuseppe Valenzano, consigliere del comune di Rutigliano e della Città Metropolitana di Bari e quelle prettamente associative riguardanti la scelta della partenza, da parte di ragazzi appartenenti ai gruppi Rutigliano 1 e Noci 1.

Di notevole importanza e consistenza, è stata la giornata del 29 dicembre, in cui oltre che il servizio prestato alla mensa della Caritas durante il pranzo, i ventotto giovani sono stati messi alla prova, organizzando in un tempo limitato di circa due ore, un’inedita Veglia rover che raccontasse quanto di bello vissuto durante la ROSS sino a quel momento.

Infine nella serata di martedì 30, una volta terminata la consueta verifica, si è eseguito nella parrocchia del Sacro Cuore, il mandato: i rover e le scolte sono chiamati a conservare l’importante esperienza di questa route e far sì che non resti un evento isolato, ma diventi un momento d'arricchimento sia per chi ha partecipato, che per tutta la sua comunità. Per questo i capi campo hanno voluto donare ai ragazzi un bastone con su scritta la frase tratta dal libro della Genesi: “Parti di qui, dalla casa di tuo padre, e va’ nel paese che io ti indicherò”.

La ROSS però, è terminata con un’ulteriore sorpresa per tutti: la neve, che dopo circa ventisette anni, ha “colpito” Monopoli. Questo dunque, ha permesso ai ragazzi (e non solo) di concludere questa unica e indimenticabile esperienza all’insegna del divertimento… e dell’ansia, dovuta alle difficoltà per il ritorno a casa. Ma questa, è un’altra storia.

 

Antonio Barone

Rover Rutigliano 2