Quando, nell’estate 2014,  tutti i Rovers/Scolte d'Italia hanno redatto la Carta del Coraggio alla Route Nazionale, il Clan/Fuoco "The Copse" del gruppo BARI 10 non c’era. 

Avendo letti i punti portanti della Carta del Coraggio durante un incontro della nostra Zona, ci siamo sentiti chiamati a "sporcarci le mani", ad impegnarci con gli altri gruppi della nostra regione. Durante le successive riunioni di Clan, ci siamo presi l’impegno nel portare a termine un'azione di coraggio. E’ stato deciso il tema dell'Ambiente e, nello specifico, l’obiettivo di riuscire a far conoscere e valorizzare il Parco Naturale Regionale Lama Balice, un’area protetta limitrofa alla Zona Cecilia, il territorio dove risiede la nostra parrocchia “San Pietro Apostolo”, stretta tra le periferie di Bari e Modugno. Abbiamo incontrato alcuni esperti che ci hanno aiutato a conoscere gli aspetti della flora e della fauna, quelli storico-culturali e ambientale.

La nostra prima Azione di Coraggio, intitolata #ChiamaLaLama, è consistita nell’organizzare una mostra fotografica presso Villa Framarino (la sede del Parco) ed una escursione guidata da noi rover e scolte all'interno del Parco stesso.

Dopo il successo di questo primo evento abbiamo deciso di continuare nella nostra azione di divulgazione all'interno dell'area metropolitana di Bari. Il nostro clan/fuoco ha così deciso la seconda Azione di Coraggio: organizzare e realizzare uno scout-concerto, che si intitolerà #LAMAcchiànacanzon?

L’evento, aperto a tutti i gruppi, cori, solisti scout si terrà il 30 giugno 2016 presso la Parrocchia San Pietro Apostolo a Modugno. Potete informarvi sulla pagina Facebook dell’evento https://www.facebook.com/events/780627575415411/

Siete tutti invitati a partecipare e a divulgare la nostra iniziativa!

Vi auguriamo Buona Strada

Il Clan/Fuoco "The Copse" – Gruppo AGESCI BARI 

Lo scorso 8 gennaio si è svolto presso il Seminario Vescovile di Conversano l’incontro curato dalla Zona Bari Sud AGESCI nell'ambito delle iniziative promosse dall'Ufficio Diocesano per la Pastorale Giovanile, in preparazione alla prossima GMG di Cracovia.

L’evento, intitolato "Beati gli Operatori di Pace", era aperto a tutti e ha visto la partecipazione dei gruppi parrocchiali, degli educatori, dei giovani e delle comunità Scout legate alla Diocesi Conversano – Monopoli.

Dopo un momento introduttivo, basato sulle parole pronunciate nel 2013 da Papa Benedetto XVI in occasione della Giornata Mondiale della Pace, l’incontro è proseguito con un percorso a tappe, una sorta di pellegrinaggio volto a mettere in luce le diverse sfaccettature della Pace (quattro in particolare: Pace come Promessa, Perdono, Difesa della vita, Condivisione) .

Il percorso ha permesso di approfondire testimonianze fondamentali, dalle quali è emersa l’importanza di operare concretamente per portare un vero cambiamento nel mondo.

Sophie Scholl, giovane tedesca vissuta nella Germania nazista, accusata di cospirazione contro il regime di Adolf Hitler perché facente parte del gruppo clandestino di opposizione denominato “Rosa Bianca”;  la famiglia di Aldo Moro e i brigatisti responsabili della sua morte, riconciliatisi dopo un lungo lavoro spirituale; Oscar Romero, arcivescovo salvadoregno ucciso da un cecchino  (durante la celebrazione della Messa nella cappella di un ospedale) per le sue costanti denunce contro le violenze della dittatura militare del suo paese; una famiglia albanese di religione musulmana accolta ed ospitata da un membro della nostra comunità diocesana, segno di apertura e serena convivenza.

L’ultima tappa di questo percorso si è svolta nella Cattedrale di Conversano, dove ardeva la Luce di Betlemme e musiche suggestive facevano da sottofondo alle nostre riflessioni. Qui ciascuno di noi ha ricevuto una candela, accesa direttamente dalla fiamma di Betlemme che si diffonde nelle nostre case durante il periodo natalizio, e ha scelto di assumersi un impegno concreto.

Un impegno di Pace, da adempiere ogni giorno per essere veri operatori di Pace.

Antonio Castiglione,

Gruppo Scout Rutigliano 2

Lo scorso 8 gennaio si è svolto presso il Seminario Vescovile di Conversano l’incontro curato dalla Zona Bari Sud AGESCI nell'ambito delle iniziative promosse dall'Ufficio Diocesano per la Pastorale Giovanile, in preparazione alla prossima GMG di Cracovia.

L’evento, intitolato "Beati gli Operatori di Pace", era aperto a tutti e ha visto la partecipazione dei gruppi parrocchiali, degli educatori, dei giovani e delle comunità Scout legate alla Diocesi Conversano – Monopoli.

Dopo un momento introduttivo, basato sulle parole pronunciate nel 2013 da Papa Benedetto XVI in occasione della Giornata Mondiale della Pace, l’incontro è proseguito con un percorso a tappe, una sorta di pellegrinaggio volto a mettere in luce le diverse sfaccettature della Pace (quattro in particolare: Pace come Promessa, Perdono, Difesa della vita, Condivisione) .

Il percorso ha permesso di approfondire testimonianze fondamentali, dalle quali è emersa l’importanza di operare concretamente per portare un vero cambiamento nel mondo.

Sophie Scholl, giovane tedesca vissuta nella Germania nazista, accusata di cospirazione contro il regime di Adolf Hitler perché facente parte del gruppo clandestino di opposizione denominato “Rosa Bianca”;  la famiglia di Aldo Moro e i brigatisti responsabili della sua morte, riconciliatisi dopo un lungo lavoro spirituale; Oscar Romero, arcivescovo salvadoregno ucciso da un cecchino  (durante la celebrazione della Messa nella cappella di un ospedale) per le sue costanti denunce contro le violenze della dittatura militare del suo paese; una famiglia albanese di religione musulmana accolta ed ospitata da un membro della nostra comunità diocesana, segno di apertura e serena convivenza.

L’ultima tappa di questo percorso si è svolta nella Cattedrale di Conversano, dove ardeva la Luce di Betlemme e musiche suggestive facevano da sottofondo alle nostre riflessioni. Qui ciascuno di noi ha ricevuto una candela, accesa direttamente dalla fiamma di Betlemme che si diffonde nelle nostre case durante il periodo natalizio, e ha scelto di assumersi un impegno concreto.

Un impegno di Pace, da adempiere ogni giorno per essere veri operatori di Pace.

Antonio Castiglione,

Gruppo Scout Rutigliano 2