Branca EG

 

 

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Laboratorio per capi
Carissimi,
diciamoci la verità, dopo un anno speravamo tutti di tornare a svolgere le attività con i nostri ragazzi in presenza, in sicurezza e tranquillità.
Ancora una volta siamo messi alla prova ma come sempre non ci fermeremo!
Le difficoltà però ci sono, i dubbi sono tanti su come fare le riunioni on line senza stravolgere il metodo e senza perdere l’interesse dei bambini e dei ragazzi che, a buona ragione, tutto vorrebbero tranne che ritornare davanti ad un computer dopo una settimana di Dad!
Proviamo insieme a capire come si fa! Proviamo a superare questo ostacolo!
Vi invitiamo giovedì 8 aprile ore 20.45 sulla piattaforma Zoom (vi invieremo il link), per l’evento “On-Line con Metodo”.
Special guest Ilaria Clemente, esperta di comunicazione e marketing strategico e digitale.
LINK PER ISCRIZIONE AL LABORATORIO:
https://forms.gle/VwMLjPdg4S4QA96t9
#zonabaricè
#agesci #scouting #wosm #agescipuglia #scoutgram #mondoscout #instascout #scouts #worldscouting #italy #unitipernonfermarsi #andràtuttobene #scoutsiimparadapiccoli #fanuovetuttelecose #estoteparati #distantimauniti #scoutime #ripartenza
@agescipuglia Agesci Puglia

Capi In Formazione 2021. Si riparte.
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Sono aperte le iscrizioni al Campo di Formazione Tirocinanti Agile On Line della Zona Baricentro.
Sono chiamati a partecipare ai CFT in modalità AGILE solo i capi tirocinanti dell'anno associativo 2019/2020 e quelli "fuori corso".
#zonabaricè.
Non perdere questa occasione, ISCRIVITI seguendo il link:
https://buonacaccia.net/event.aspx?e=13096
Capi campo e AE: Rosa Pinto - Eriberto Fortunato - don Maurizio Lieggi.
Le iscrizioni online saranno aperte da lunedì 15 marzo fino a sabato 10 aprile p.v.
#agesci #scouting #wosm #agescipuglia #scoutgram #mondoscout #instascout #scouts #worldscouting #italy #unitipernonfermarsi #andràtuttobene #scoutsiimparadapiccoli #fanuovetuttelecose #estoteparati #distantimauniti #scoutime #ripartenza
AGESCI Zona Bari Centro 

Torniamo a rileggere la realtà

All’inizio di questo anno, tutti noi capi ci siamo ritrovati difronte ad una realtà associativa molto diversa. Quali sono le esigenze educative dei nostri ragazzi? Come sono cambiate?

Questi erano i nostri interrogativi e per rispondere abbiamo chiesto l’intervento alla dott.ssa Gabriella Falcicchio, ricercatrice presso il dipartimento Di Scienze Della Formazione, Psicologia, Comunicazione dell’Università di Bari.

Dopo aver lavorato negli staff e nelle comunità capi, il nostro lavoro è stato sintetizzato e fornito alla dott.ssa.

Il confronto con lei,durante l’incontro capi dello scorso 5 febbraio, è stato fatto sul lavoro svolto dai capi. Di seguito i contenuti salienti dell’incontro.

Il mondo accademico: chiave interpretativa della realtà

Il ruolo del mondo accademico verso tutti noi che abbiamo il ruolo di “prendersi cura dell’altro” è quello di fornire elementi pratici per leggere la società. Secondo la dott.ssa, lo scoutismo al momento è l’unico modello che regge l’azione educativa in un mondo pieno di persone in conflitto, troppo impegnate a risolverlo per occuparsi di leggere le esigenze dei giovani. Lo scoutismo, quindi, diventa una delle poche realtà in grado di fare questo: leggere le esigenze e proporre azioni che salvano.

Il tempo e lo spazio, gli assi cartesiani dell’educazione

Notiamo tutti che la nostra quotidianità è ormai accelerata, questo perché la società è cambiata. I bisogni, spesso universali non lo sono mentre ciò che cambia con la società sono i mezzi per soddisfarli. Tutti noi, compresi quelli a cui rivolgiamo la nostra azione educativa, stiamo vivendo un vuoto in questo periodo e abbiamo bisogno di riempire il tempo. Questo è anche un po’ conseguenza dell’accelerazione che ci spinge a cercare con frenesia un senso di riempimento. Se quest’anno ci ha dato più tempo, abbiamo cercato di riempire in modo angosciato quel vuoto. In questa condizione è crollata la nostra società perché non abbiamo una saggezza storica che ci ha messo nelle condizioni di poter reagire a questa situazione. Potremmo abituare i ragazzi a vivere il tempo non come un contenitore da riempire ma come un oggetto a sé stante.

L’esigenza di incontrarsi e il rigetto della tecnologia

L’esigenza di ritornare a vedersi in presenza è forte per i nostri ragazzi perché c’è già una base da cui emerge questa esigenza. Ad oggi è facile osservare i ragazzi in giro che non stanno più usando i cellulari quando sono in compagnia. Prima avveniva il contrario, perché era normale per loro coabitare nello stesso spazio ma non interagire tra di loro e stare sui cellulari. Tuttavia, ci sono anche ragazzi che stanno continuando ad affogare nei social come sentiamo nelle cronache. In queto caso, hanno bisogno di adulti – tutti noi - che si possano curare di loro. A questo va aggiunta la paura dei ragazzi che vedono ormai un mondo pieno di regole da seguire per non correre dei pericoli che sono reali: questo porta ad un tilt. I nativi digitali non hanno un senso di abbuffata elettronica, la loro stanza è un luogo sicuro ma a volte sono così immersi da non esternare i loro bisogni e noi adulti arriviamo ad intervenire troppo tardi. La speranza è che i ragazzi che vivono i luoghi in presenza siano attrattiva per tutti gli altri. Bisogna quindi dare senso al vedersi in pubblico e in presenza come segno di speranza.

Gli adulti che stanno soffrendo le stesse situazioni.

L’educazione è in realtà una cura reciproca tra adulti e ragazzi e adulti con altri adulti perché quando ci mettiamo in relazione in quel momento anche i più piccoli si stanno prendendo cura di noi. Quindi non dobbiamo preoccuparci di educarli ma indubbiamente degli adulti ci deve prendere cura creando rete, unico canale efficace.

SDF

Per approfondimenti

Sinossi dell’incontro

http://www.puglia.agesci.it/download-degliulivi.html?download=723:lo-scoutismo-al-tempo-del-covid

Materiale usato per l’incontro

https://www.edizionilameridiana.it/igen-chi-sono-e-di-cosa-hanno-bisogno/

https://www.einaudi.it/catalogo-libri/problemi-contemporanei/iperconnessi-jean-m-twenge-9788806238568/

https://www.edizionilameridiana.it/la-lezione-del-coronavirus/

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Vi condividiamo la foto scattata sabato 6 Marzo durante il primo incontro tra i referenti della comunicazione di tutti i gruppi della nostra zona.
Prossimo appuntamento nel mese di Maggio, dove verrà pianificato il programma della comunicazione dei gruppi della zona dell'anno scout 2021/2022.

Qui di seguito i pensieri di alcuni referenti dei gruppi dopo l'incontro di sabato:

<<Viviamo troppo con i social. Ma la cosa che mi sorprende è che non sappiamo più socializzare tra di noi...
Vorrei che si creasse un legame, Tra il nuovo e il vecchio.
Tipo Come una famiglia: dove il più anziano è anche il più saggio ma il bambino è la creatività in persona!>>

Betta, Triggiano 2

<<La comunicazione crea legami, riuscendo a unire o dividere, comunque a fare conoscere qualcosa di noi agli altri. La utilizziamo consapevolmente? Abbiamo cominciato questo cammino con curiosità ed entusiasmo, ma soprattutto divertendoci!😉>>

Giuliana, Gioia 1

<<Incontrarsi in questo periodo storico e avere l’opportunità di guardarsi negli occhi è stata una cosa bellissima e per nulla scontata, sicuramente il miglior inizio per creazione di una fantastica rete!>>

Roberta, Casamassima 2


<<La comunicazione è la possibilità che abbiamo per fare "rete", per unirci, per collegarci gli uni agli altri: comunicare significa creare ponti.>>

Donatello-Adelfia 1

<<Insieme per conoscere la realtà della nostra zona. Insieme, perché non importa il colore del fazzolettone ma i motivi che ci sono dietro la scelta di educare. Realtà, perché lo scoutismo unisce i gruppi e mai li divide. La nostra zona, perché è il nostro territorio può e deve brillare.>>

Anastasia, Triggiano 3

<<Siamo qui perché vogliamo comunicare qualcosa. Siamo qui perché vogliamo condividere il nostro "fare scoutismo" ed il nostro essere parte di questa grande comunità nel nostro piccolo. Siamo qui perché crediamo nella rete della zona affinché possa renderci tutt'uno.>>

Antonio, Bari 6

È proprio il caso di dire... La #ZONABARICÈ

#facciamorete

Buona Strada

Incaricato della Comunicazione di Zona
Alessio Resta



Notizie dalle zone