<Quando ascoltiamo o pronunciamo, nelle celebrazioni liturgiche, "oggi è nato per noi il Salvatore", non stiamo utilizzando una vuota espressione convenzionale, ma intendiamo che Dio ci offre, oggi, adesso, a me, a ognuno di noi, la possibilità di riconoscerlo e accoglierlo, come fecero i pastori a Betlemme, perchè lui nasca nella nostra vita e la rinnovi, la illumini, la trasformi con la sua grazia, con la sua presenza> Benedetto XVI